Lo sguardo sul mondo nella fotografia di Thomas Ruff

arte

Sono molti gli artisti che in ambito fotografico si sono occupati e si occupano di archiviare e documentare la realtà. Questa tendenza è riscontrabile a partire dalla metà degli anni Sessanta con la Scuola di Düsseldorf, in particolare con Bernd e Hilla Becher e in seguito con gli allievi Andreas Gursky, Candida Höfer, Thomas Ruff e Thomas Struth.

Demeter: sulle vele del mito

letteratura

Quando non è la vita ad imitare l’arte, è il mito che parla in vece della realtà che ci circonda. Potente ed evocativa è sempre sembrata ai miei occhi la storia di Demetra, Ade e Persefone. Mentre quest’ultima sta giocando innocentemente insieme alle ninfe, nei pressi di un lago, il dio dei morti emerge dal suo regno di fuoco e di tenebra per rapirla e portarla via con sé, giù, nelle profondità della terra.

Training Humans

arte

A causa dell’emergenza sanitaria di questi giorni visitare mostre è fuori discussione. Moltissime gallerie e musei hanno reagito organizzando itinerari virtuali fruibili online direttamente da casa. Non ho però intenzione di soffermarmi su temi quali la smaterializzazione del pubblico o la direzione presa dalla curatela ai tempi del Coronavirus, ma voglio forzare un collegamento a partire dal tema del digitale per parlare di una delle mostre che più mi ha saputo colpire lo scorso anno.

Attenti al gatto: Poe e Lovecraft

letteratura

I grandi e indimenticabili maestri della notte, del buio e dell’orrore moderno e contemporaneo, Edgar Allan Poe e Howard Phillips Lovecraft, hanno trascorso la loro vita, misteriosa e dannata, portando a termine una tanto semplice quanto gravosa missione: raccontare l’umano. Entrambi hanno fatto squisitamente sognare la ragione di noi lettori insonni e notturni.

Storia di una professione ormai estinta: il lamento funebre

Filosofia, letteratura

Il culto dei morti ha da sempre accomunato tutte le culture sacre popolari ed è ancora oggi presente in molti riti folkloristici. La commemorazione dei defunti è in ogni civiltà una fonte di guadagno per molti. In particolare vi è un antico mestiere, legato a questo ambito economico, che oggi è praticamente scomparso.

Estetizzazione della politica e viceversa

arte, letteratura

Come possiamo adottare un approccio attivista nei confronti dell’arte? Come possiamo utilizzarla per manifestare dissenso? E soprattutto, che senso ha organizzare mostre politiche su scala globale? Sono queste alcune delle domande a cui il libro Artecrazia. Macchine espositive e governi dei pubblici cerca di porre risposta.

Brevissima storia della Tuta

arte

La Tuta è diventata la nostra seconda pelle durante questi lunghi mesi di quarantena. Indumento per eccellenza della quotidianità, quasi nessuno si è interrogando sulle sue origini. Dinamicità, movimento e velocità sono aggettivi che vi suggeriscono qualcosa? Ebbene si, la Tuta ha preso forma grazie al Futurismo. In particolare dalla collaborazione del giovane stilista Thayaht e suo fratello Ram.

The illuminating Gas

arte, cinema

Probabilmente abbiamo oltrepassato un ‘orizzonte degli eventi’ quando, qualche mese fa, insieme ad alcuni amici di Cameraperta siamo andati a vedere l’ultima mostra di Hangar Bicocca:…the illuminating Gas, la più grande esposizione mai realizzata dall’artista inglese Cerith Wyn Evans. Nato nel 1958, Evans intraprende la sua esperienza artistica a partire dagli anni ’70, dapprima come regista di film sperimentali per poi orientarsi verso la costruzione di sculture di luce.

Le Donne e l’arte del Coraggio. Storie di chi ha deciso di non restare in silenzio

arte

Le Guerrilla Girls si definiscono artiste e attiviste femministe. Sono un collettivo di donne fondato nel 1985 a New York che si impegna, attraverso l’arte e l’ironia, a discutere di parità di genere e del ruolo delle donne nel mondo dell’arte. Ciò che questo gruppo di attiviste mascherate da gorilla cerca di combattere è, principalmente, l’impostazione del sistema del mondo dell’arte, che si basa su pretese sessiste e su discriminazioni di genere.

Ian Wilson 1940 – 2020

arte

Il 17 aprile 2020 è venuto a mancare uno degli esponenti più radicali ed estremi dell’arte concettuale: Ian Wilson.

Nato in Sud Africa nel 1940, Wilson si è trasferito a New York nel 1960 e ha subito mostrato una vicinanza al minimalismo e a tutto ciò che riguardasse l’arte nelle sue forme più lineari, pulite e astratte. Inizia a produrre sculture e dipinti prevalentemente in bianco e nero.