L’Alba di Fenoglio – parte prima

cinema, letteratura

Se pensando alla città di Alba vi vengono in mente solamente tartufo, nutella e vino, state sicuramente dimenticando qualcosa, anzi qualcuno: il più grande scrittore della resistenza, Beppe Fenoglio. Abbiamo intrapreso un tour didascalico tra le Langhe alla scoperta della terra, dell’aria e dell’acqua che hanno dato vita alla sua opera.

Le foto di Fenoglio sono state scattate da Aldo Agnelli – Archivio Centro Studi Beppe Fenoglio

Brani:

The Artifact And Living- Michael Andrews.

Ca balance- Juniore.

The illuminating Gas

arte, cinema

Probabilmente abbiamo oltrepassato un ‘orizzonte degli eventi’ quando, qualche mese fa, insieme ad alcuni amici di Cameraperta siamo andati a vedere l’ultima mostra di Hangar Bicocca:…the illuminating Gas, la più grande esposizione mai realizzata dall’artista inglese Cerith Wyn Evans. Nato nel 1958, Evans intraprende la sua esperienza artistica a partire dagli anni ’70, dapprima come regista di film sperimentali per poi orientarsi verso la costruzione di sculture di luce.

Ultimo venne il vampiro Edward

cinema, letteratura

Con il rischio di finire con l’essere annoverato fra i meno adatti a trattare di letterarietà, non provo timore nell’ergermi in difesa di un’opera le cui pagine tendono ad essere considerate adatte solamente per impacchettare il pesce al mercato. Anche a rischio di risultare iperbolico nelle mie affermazioni, ritengo che non si possa non considerare Twilight un testo rivoluzionario all’interno della sfera della letteratura sui vampiri.

Videocracy, la realtà che fingiamo di non vedere

cinema

Vi siete mai domandati cosa c’è realmente dietro tutti i programmi con cui la televisione ci bombarda ogni giorno? Sarà tutto vero? Ma ha vinto davvero tutti questi soldi? Stanno litigando o è tutta finzione? Una parziale risposta a tutte le domande che ci frullano in testa guardando la cosiddetta tv spazzatura ci viene data dal documentario VideocracyBasta apparire del regista e produttore Erik Gandini. Nonostante il documentario sia stato prodotto nel 2009 ho riscontrato che molti degli aspetti presentati sono ancora oggi (purtroppo) molto attuali.

‘The farewell – Una bugia buona’ di Lulu Wang, 2019

cinema

Malgrado titolo e sottotitolo possano ricordarlo, non è come Good Bye, Lenin! di Wolfgang Becker. Senza dubbio l’azione muove in entrambi i casi da una malattia e si cerca di porvi rimedio mentendo. Tuttavia, se da un lato si vuole convincere la degente che l’URSS sia ancora saldo perché non si lasci andare con esso, nel film di Lulu Wang avviene il contrario. Non bisogna dire alla nonna che ha il cancro, altrimenti quanto la circonda crollerebbe, si tratti della famiglia, della società o della cultura cinesi. La serenità dell’appartenenza a un tutto sarebbe destinata a svanire; ci si troverebbe soli davanti al nulla.

The two popes: un nitido edificio per il banale

cinema

‘I due papi’ di Fernando Meirelles, 2019

Si parlerà ancora degli anni dieci tra cent’anni? Certo che sì, adesso abbiamo due papi. Ed ora anche un film sui due papi, ‘I due papi’, appunto, di Fernando Meirelles. Forse non passerà alla storia quanto l’evento da cui trae origine, ovvero il gran rifiuto di papa Benedetto XVI, ma merita comunque qualche riga. Non intendo soffermarmi sulle discrepanze storiografiche per due, semplici, motivi. Anzitutto conosco i fatti occorsi e le intenzioni dei protagonisti pressappoco come i risultati della prima fumata nera, né è d’aiuto la prossimità degli avvenimenti. In secondo luogo, per cogliere quanto della nostra epoca (o degli anni dieci) permei la pellicola, ritengo più importante il modo in cui vengano percepiti i fatti, piuttosto che i fatti in sé. Deo gratias, se così posso evitare di commentare la trama, banale come un film natalizio, e soffermarmi invece nelle forme in cui essa si diffonde e riecheggia attraverso le scelte del regista.

Immagini televisive, malgrado tutto

arte, cinema

Nell’epoca digitale le immagini non sono più proprietà esclusiva degli artisti, ma contribuiscono a costruire una certa coscienza, una certa sensibilità, una certa opinione nei confronti dell’ambiente che ci circonda, soprattutto grazie alla possibilità di interagire direttamente con esse. Questo potere, porta con sé aspetti molto pruriginosi. Fenomeni come le fake news, per esempio, manipolano la realtà, una realtà che al tempo stesso ci manipola. Il problema diviene dunque capire se ciò che ci si para di fronte sia vero, falso, o proiettato a muoversi in entrambe le direzioni.