The illuminating Gas

arte, cinema

Probabilmente abbiamo oltrepassato un ‘orizzonte degli eventi’ quando, qualche mese fa, insieme ad alcuni amici di Cameraperta siamo andati a vedere l’ultima mostra di Hangar Bicocca:…the illuminating Gas, la più grande esposizione mai realizzata dall’artista inglese Cerith Wyn Evans. Nato nel 1958, Evans intraprende la sua esperienza artistica a partire dagli anni ’70, dapprima come regista di film sperimentali per poi orientarsi verso la costruzione di sculture di luce.

Sindrome Garpez

arte

Accade che spettatori un po’ distratti, di fronte a certe opere d’arte, vadano incontro alla cosiddetta “sindrome Garpez”, la stessa sindrome che affligge Giovanni Storti nel film Tre uomini e una gamba quando, trovandosi sottomano per la prima volta l’opera dell’artista Garpez e scoprendone il valore esclama: «Cos’è ‘sta roba? Scusate ma… 170 milioni per questa merdina qua? Ma dai, è una follia!» e Giacomo risponde: «Macché follia, che follia!? Ma lo sai che questo qui è un Garpez, uno dei più grandi scultori viventi?»  E Giovanni: «Ma scultore che cosa? Ma guarda che il mio falegname con 30.000 lire la fa meglio, vah, non ha neanche le unghie!». 

Crisi climatica significa crisi dell’immaginazione

arte, letteratura

«La crisi climatica è anche una crisi della cultura, e pertanto dell’immaginazione». [1]

Questa frase pare abbia l’incredibile ambizione di porre in relazione la crisi climatica con la crisi dell’immaginazione che attanaglia la nostra contemporaneità; straordinariamente ha ragione.

Quando Galileo ci insegnò a vedere

arte, letteratura

Il 13 marzo del 1610 era un sabato. La sera di quel giorno, un certo Galileo Galilei si trovava presso i torchi di Tommaso Baglioni per seguire da vicino l’uscita del suo Sidereus Nuncius, Annuncio Sidereo in italiano. Questo libro che si presenta come un piccolo manuale di circa 30 paginette, è la punta di diamante che raggruppa in modo cronologicamente coerente, una serie di osservazioni e scoperte che lo scienziato toscano aveva portato a termine, grazie all’uso del telescopio, nei mesi immediatamente precedenti.